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UNITI COME DIMONIOS

UNITI COME DIMONIOS

L’incarico che gli avevano assegnato era difficile e delicato. Ma un ordine è un ordine, e il Capitano era uomo e soldato che non disattendeva né alle aspettative né alle consegne.

Il primo gesto volle che fosse di estremo rispetto: chinare il capo e alzarsi in piedi, per rendere onore a quella Brigata intrisa di storia e di storie.

Alle vite di quei ragazzi mandati al fronte, durante la Prima Guerra Mondiale, che prima di qualunque nemico, si trovarono a difendersi dalle angherie dei loro commilitoni continentali.

Quei ragazzi che prima che soldati, erano agricoltori e pastori che attaccavano il coltello per scuoiare le pecore alla baionetta e non facevano prigionieri.

Quei ragazzi soprannominati demoni per il loro coraggio e la loro ferocia, nelle loro uniformi sporche della terra rossastra del Carso e del loro sangue.

Lo sapeva, il Capitano, che non era compito da poco esprimere con brevi, semplici frasi, il senso e il significato dell’indossare quella divisa, di essere gli eredi di quei giovani che avevano sacrificato le loro vite per la Sardegna e per l’Italia e che ora, saldi come nuraghi, erano chiamati a vigilare sulla pace.

Ma fu merito del Comandante che nell’Autunno del 1994 gli affidò l’incarico, se il Capitano scoprì di essere proprio lui, l’uomo migliore per scrivere la musica e il testo dell’inno della Sassari, che ne era sprovvista.

Il suo cuore e le sue parole, fecero di più: crearono l’inno così profondo, sincero ed emozionante, che oltrepassò il filo spinato delle caserme e fece sentire rappresentati tutti i Sardi, militari e civili.

Adesso, il Capitano Luciano Sechi è Colonnello e il suo Dimonios, cantato durante la parata del 2 Giugno, è amato da molti Italiani anche del continente: il suo vibrare colpisce e commuove al di là della comprensione della lingua.

D’altronde, il destino ci unisce ancora prima che ci accorgiamo di esserlo e la fedeltà agli ideali che rendono sacra la nostra esistenza non ha prezzo: solo valore.

Allora gridiamolo ancora insieme:

Ajò! Dimonios! Avanti forza paris!

-S.L.-

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